Ad Alghero il Capodanno ha un nome proprio, in lingua algherese: Cap d'Any de l'Alguer. Già il nome racconta molto della città, che conserva da secoli lingua, architettura e tradizioni di origine catalana. Da circa trent'anni la festa di fine anno è diventata uno degli appuntamenti più seguiti dell'isola, capace di richiamare sulla Riviera del Corallo visitatori da tutta la Sardegna e non solo.
Una festa nata negli anni Novanta
La formula del Cap d'Any prende forma a metà degli anni Novanta: la prima edizione di successo risale al 1995, con l'idea di portare grandi concerti all'aperto in riva al mare nel cuore dell'inverno. Una scommessa che si è rivelata vincente: edizione dopo edizione la manifestazione ha attirato decine di migliaia di persone, fino a fare di Alghero uno dei principali punti di riferimento per chi sceglie di trascorrere il Capodanno in Sardegna.
Negli anni sul palco si sono alternati artisti molto noti della musica italiana, con generi diversi a seconda dell'edizione. Il cartellone cambia ogni volta, ma lo spirito resta lo stesso: una grande festa collettiva tra il porto e il centro storico.
I luoghi della festa: porto, mare e centro storico
Il cuore del Cap d'Any batte vicino all'acqua. Il porto e il Piazzale della Pace, affacciato sul mare a pochi passi dal centro storico, sono stati negli anni lo scenario naturale dei grandi concerti. A mezzanotte lo spettacolo pirotecnico si accende sopra il porto e i colori si riflettono sull'acqua, con le mura e i campanili della città vecchia illuminati sullo sfondo.
Ma la festa non si esaurisce in una sola notte. Il programma si allunga sui giorni che precedono e seguono il 31 dicembre, con concerti, mercatini, iniziative culturali e appuntamenti pensati per le famiglie. Nelle passate edizioni hanno trovato spazio anche mostre nelle chiese e nelle torri, mercatini natalizi nelle piazze e concerti al Teatro Civico, compresi quelli del primo giorno dell'anno con musica sinfonica e operistica.
L'atmosfera dei giorni di festa
Il bello di Alghero a fine dicembre è la possibilità di alternare la festa a lunghe passeggiate. Il clima della costa, pur invernale, permette spesso di camminare sui bastioni affacciati sul mare, di perdersi nei vicoli acciottolati del centro storico e di godersi i tramonti sulla rada. Le vie illuminate, le botteghe del corallo e le chiese aperte rendono questi giorni un buon momento per scoprire la città senza la folla dell'estate.
Anche a tavola il periodo delle feste è un'occasione per assaggiare la cucina locale, dove la tradizione sarda e quella catalana si incontrano: dal pesce del giorno all'aragosta preparata alla catalana, il piatto simbolo della città.
Consigli per organizzare il soggiorno
- Prenotate per tempo: il periodo di Capodanno è tra i più richiesti dell'anno e gli alloggi si esauriscono presto.
- Restate qualche giorno: tre o quattro giorni permettono di vivere sia la festa sia il territorio, magari con un'escursione lungo la costa.
- Vestitevi a strati: di giorno il sole può scaldare, ma la sera vicino al mare l'aria è fresca e umida.
- Organizzate gli spostamenti: nelle serate dei grandi eventi il centro è molto affollato e la viabilità può subire modifiche; informatevi in anticipo su parcheggi e aree pedonali.
Dopo la festa, il primo giorno dell'anno
Il primo gennaio Alghero si risveglia con un ritmo più lento. È il momento ideale per una passeggiata sul lungomare, per salire sui bastioni a guardare il golfo o per una gita in auto verso i panorami della costa nord-occidentale. Molti scelgono di iniziare l'anno proprio così, con una giornata all'aria aperta davanti al mare d'inverno.
Per un gruppo di amici o una famiglia allargata, Casal Paternò può essere una base tranquilla per le feste: la dimora storica del 1760 accoglie fino a 16 ospiti (20 con la soluzione extra) ed è a circa 10 minuti d'auto dal centro di Alghero, abbastanza vicina per la festa e abbastanza lontana per riposare.
Scoprite Alghero e la Riviera del Corallo partendo da Casal Paternò
Una dimora storica del 1760 affittata in esclusiva sulle colline di Angeli Custodi, a circa 3 km da Alghero: da 16 a 20 ospiti, parco privato, piscina e veranda con vista verso Capo Caccia. Scriveteci su WhatsApp per le vostre date.